L’idea

Il Seminario è una struttura formativa per la preparazione dei candidati al sacerdozio. Ne esistono di diversi tipi, a seconda delle regioni e delle consuetudini locali. È quanto indica il Decreto sulla formazione sacerdotale del Concilio Vaticano II Optatam Totius (OT), del 28 ottobre 1965: “In tanta diversità di popoli e di regioni non è possibile sancire leggi se non di carattere generale. Si elabori perciò in ogni nazione e in ogni rito un particolare «Regolamento di formazione sacerdotale » che dovrà essere compilato dalle conferenze episcopali riveduto periodicamente ed approvato dalla Sede apostolica”. La costituzione dei Seminari si ebbe in modo particolare a partire dal Concilio di Trento, il quale sottolineava la necessità di avere delle strutture formative che garantissero una buona formazione del Clero, sia a livello spirituale e intellettuale, ma anche umano. Su grande spinta di una figura particolarmente cara alle terre ticinese, San Carlo Borromeo (Arcivescovo di Milano, 1538 – 1584), nipote del Pio IV, il Concilio tridentino propose tali case di formazione, che si distinguevano dalle case per i novizi già adottate per gli ordini religiosi. Queste strutture permangono tutt’oggi, ed anzi appaiono come fondamentali e centrali. I Seminari possono essere minori (per studi medio e medio – superiori, dai 12 anni ai 19) e maggiori (per studi accademici, dai venti anni). Di norma sono diocesani (ciascuna Diocesi con un proprio Seminario), ma è pure prevista la possibilità di avere dei seminari interdiocesani (più Diocesi che si accordano per avere una struttura comune, pur mantenendo le ordinazioni e le incardinazioni nelle Diocesi di provenienza). Lo prevede OT: “Là dove le singole diocesi non sono in grado di avere un proprio seminario, si erigano e si favoriscano seminari interdiocesani, o regionali o nazionali, in modo da provvedere più efficacemente ad una seria formazione degli alunni, la quale in questo campo è da considerarsi come norma suprema. Tali seminari poi, se sono regionali o nazionali, si reggano secondo le norme stabilite dai vescovi interessati ed approvate dalla santa Sede”. Nei Seminari gli studenti (chiamati appunto seminaristi) vengono formati ed accompagnati al sacerdozio, in un periodo che dura circa cinque – sei anni. La formazione prevede la preparazione alla vita di presbitero diocesano.