I Seminari di Como e Lugano a Morbio Inferiore

Pubblicato giorno 29 gennaio 2019 - Diario, In home page

Morbio_Inferiore_Basilika_Santa_Maria_dei_Miracoli_2
Condividi su:   Facebook Twitter Google

Mercoledì 20 febbraio 2019 i Seminari di Como e Lugano si recheranno in pellegrinaggio al Santuario di Santa Maria dei Miracoli di Morbio Inferiore in occasione dell’anno giubilare nel quale si ricorda con particolare solennità il 425esimo anniversario del Miracolo di Morbio.

Celebreremo la Santa Messa in Santuario alle ore 18.00.

Siete tutti calorosamente invitati a partecipare alla celebrazione e a unirvi a noi in questo momento di gioia.


La storia del santuario di Santa Maria dei Miracoli inizia il 29 luglio 1594.
È un venerdì e due fanciulle milanesi, Caterina e Angela, rispettivamente di dieci e di sette anni, raggiungono il colle di Morbio, dove anticamente sorgeva un castello.
Sono due povere fanciulle malate, tormentate dal demonio e sono salite fino a Morbio, per chiedere la benedizione di don Gaspare Barberini, il vice-parroco (Morbio diventerà parrocchia soltanto nel 1777, staccandosi da Balerna) che gode di particolari carismi.
Ma il viceparroco è assente; è sceso a Cernobbio per la festa di Santa Marta. Alla stanchezza del viaggio e alla tristezza della malattia, si aggiunge l’amarezza della delusione. Non resta che aspettare.
Fra i ruderi dell’antico castello vi sono anche le rovine del vecchio oratorio e sul muro sbrecciato e cadente, é dipinto l’affresco, che rappresenta la Vergine in atteggiamento profondamente materno, mentre allatta Gesù.
Sullo spiazzo antistante, le due madri, angustiate da una nuova crisi delle due fanciulle, pregano con fede, dopo aver condotto, con l’aiuto di alcune donne di Morbio, le due ragazze davanti all’immagine sacra.
E allora avviene il miracolo. Quelle due povere creature semplici e innocenti sono salve.
Questo è il miracolo di Morbio: la Madonna appare alle due fanciulle e le guarisce.

1040_258_0_9e618dc3b7


Trovate alcune foto della celebrazione sulla nostra pagina Facebook!

Condividi su:   Facebook Twitter Google

Lascia un commento

  • (will not be published)